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Come interpretare le sigle dei cuscinetti?

Ako sa vyznať v označení ložísk?

Devi sostituire un cuscinetto e sulla confezione o direttamente sul cuscinetto trovi sigle come 6205-2Z/C3, 2RS o 2RSH? Ogni sigla ha un significato preciso e fornisce informazioni importanti sulle caratteristiche del cuscinetto.

Le sigle dei cuscinetti possono sembrare complicate a prima vista, ma seguono un sistema ben preciso. Grazie a esse puoi scoprire di quale tipo di cuscinetto si tratta, quali sono le sue dimensioni, come è protetto dalle impurità e quale gioco interno presenta. Queste informazioni sono particolarmente importanti quando si sostituisce un cuscinetto. Infatti, anche due cuscinetti con le stesse dimensioni possono avere caratteristiche diverse.

In questo articolo spiegheremo quindi in modo semplice e passo dopo passo le sigle più comuni dei cuscinetti a sfere, in particolare quelli del marchio SKF.

Come leggere la sigla di un cuscinetto?

Partiamo da un esempio concreto. Immagina di trovare su un cuscinetto la sigla 6205-2Z/C3.

A prima vista sembra soltanto una combinazione di numeri e lettere. In realtà, però, le singole parti ci comunicano tre informazioni importanti:

  • 6205 – di quale cuscinetto si tratta e quali sono le sue dimensioni.
  • 2Z – in che modo il cuscinetto è protetto dalle impurità.
  • C3 – quale gioco interno presenta il cuscinetto.

Vediamo ora più nel dettaglio queste tre informazioni.

1. Cosa significano i numeri 6204, 6205 o 6206?

Numeri come 6204, 6205 o 6206 servono a identificare il tipo e le dimensioni del cuscinetto. Ogni cifra ha un significato specifico e aiuta a capire di quale cuscinetto si tratta.

Prendiamo ad esempio la sigla 6205:

  • 6 – indica il tipo di cuscinetto, in questo caso un cuscinetto radiale rigido a sfere a una corona.
  • 2 – indica la serie dimensionale del cuscinetto.
  • 05 – determina il diametro interno del cuscinetto, in questo caso 25 mm (05 × 5).

Dalla sigla possiamo quindi ricavare il tipo di cuscinetto, la sua serie dimensionale e il diametro interno. Il diametro esterno e la larghezza, invece, non possono essere calcolati facilmente a partire dalle sole cifre. Queste dimensioni sono definite dalla relativa serie dimensionale e si trovano nelle tabelle dei cataloghi del produttore.

Ad esempio, il cuscinetto 6205 ha dimensioni di 25 × 52 × 15 mm (diametro interno × diametro esterno × larghezza).

Tabella delle dimensioni dei cuscinetti a sfere più comuni

Sigla Diametro interno Diametro esterno Larghezza
6204 20 mm 47 mm 14 mm
6205 25 mm 52 mm 15 mm
6206 30 mm 62 mm 16 mm
6305 25 mm 62 mm 17 mm
6306 30 mm 72 mm 19 mm

Come individuare facilmente il diametro interno di un cuscinetto?

Per i comuni cuscinetti metrici con codice del foro 04 o superiore, di norma basta moltiplicare le ultime due cifre per cinque.

Ad esempio:

  • 6204: 04 × 5 = 20 mm
  • 6205: 05 × 5 = 25 mm
  • 6206: 06 × 5 = 30 mm

Per i diametri più piccoli esistono però alcune eccezioni:

  • 00 = 10 mm
  • 01 = 12 mm
  • 02 = 15 mm
  • 03 = 17 mm

Questa regola non vale per tutti i tipi di cuscinetti. Per questo consigliamo di verificare sempre le dimensioni esatte nei dati tecnici del prodotto specifico.

La sola sigla numerica, inoltre, potrebbe non essere sufficiente per scegliere il cuscinetto corretto. Due cuscinetti con le stesse dimensioni possono differire, ad esempio, per il tipo di tenuta o per il gioco interno. Queste caratteristiche sono indicate da ulteriori lettere e numeri, che spiegheremo nella sezione successiva.

2. Cosa significano le sigle 2RS, ZZ o 2Z?

La parte successiva della sigla indica in che modo il cuscinetto è protetto dalle impurità e dalla fuoriuscita del lubrificante.

All'interno del cuscinetto si trovano i corpi volventi, che consentono il movimento relativo tra l'anello interno e quello esterno. Per il corretto funzionamento sono essenziali la lubrificazione e la protezione dalle impurità. Per questo i produttori offrono cuscinetti con diversi tipi di tenute o schermature. Tra le sigle più comuni troviamo proprio 2RS e 2Z.

Cosa significano 2Z o ZZ?

La sigla 2Z è utilizzata da SKF per i cuscinetti con schermi metallici su entrambi i lati. Presso altri produttori si può incontrare anche la sigla ZZ, il cui significato esatto deve però essere verificato in base al marchio e al tipo di cuscinetto.

Gli schermi metallici aiutano a proteggere l'interno del cuscinetto dalle impurità e a limitare la fuoriuscita del lubrificante. Nella configurazione standard SKF, gli schermi non entrano in contatto con l'anello interno in rotazione. Di conseguenza, la schermatura non genera attrito da contatto come i tradizionali labbri di tenuta. La schermatura metallica, tuttavia, non offre lo stesso tipo di protezione delle tenute in gomma a contatto.

Cosa significa 2RS?

La sigla 2RS è comunemente utilizzata per i cuscinetti con tenute in gomma su entrambi i lati. A differenza degli schermi metallici, nella normale configurazione a contatto il labbro di tenuta è a contatto con l'anello interno del cuscinetto. Questa tenuta aiuta a limitare l'ingresso di impurità e umidità nel cuscinetto e, allo stesso tempo, a trattenere il lubrificante all'interno.

È però importante sapere che i singoli produttori possono utilizzare sigle diverse. Ad esempio, nei cuscinetti SKF si incontrano le sigle 2RS1 e 2RSH.

Qual è la differenza tra 2RS1 e 2RSH?

SKF utilizza entrambe le sigle per i cuscinetti con tenute a contatto su entrambi i lati. La differenza riguarda soprattutto la costruzione e le caratteristiche di tenuta.

2RS1 indica una versione della tenuta a contatto che protegge il cuscinetto dall'ingresso di impurità e aiuta a trattenere il lubrificante al suo interno.

2RSH indica una diversa configurazione costruttiva della tenuta che, secondo SKF, offre una protezione migliore contro l'ingresso di acqua e impurità rispetto alla RS1. Le sue caratteristiche di tenuta sono vantaggiose, ad esempio, in condizioni più impegnative, in cui l'attrezzatura può essere esposta all'acqua durante le operazioni di pulizia.

Per alcune dimensioni di cuscinetti, SKF ha inoltre sostituito la precedente versione RS1 con la più recente tenuta RSH. Al momento dell'acquisto è quindi opportuno verificare la sigla esatta del prodotto e i suoi parametri tecnici.

2RS o 2Z: quale versione scegliere?

La differenza principale riguarda il modo in cui il cuscinetto viene protetto.

Caratteristica

2RS – versione standard a contatto

2Z – schermatura metallica SKF

Costruzione

Tenuta in gomma

Schermi metallici

Contatto con l'anello interno

Sì

No

Protezione dalle impurità

Generalmente più efficace

Di base

Protezione dall'umidità

Generalmente migliore

Limitata

Attrito causato dalla schermatura o dalla tenuta

Generalmente maggiore

Minore

Le tenute a contatto e gli schermi metallici offrono livelli di protezione diversi e presentano caratteristiche differenti.

Le tenute a contatto possono essere adatte quando è importante limitare l'ingresso di polvere o umidità. Gli schermi metallici, invece, non generano l'attrito dovuto al contatto del labbro di tenuta. Questo però non significa che una soluzione sia sempre migliore dell'altra. La scelta corretta dipende soprattutto dall'ambiente operativo, dalla velocità di rotazione e dalle esigenze della specifica attrezzatura.

In caso di sostituzione consigliamo quindi di fare riferimento alla sigla originale del cuscinetto e ai dati tecnici del produttore.

3. Cosa significa C3 nei cuscinetti?

Ora sappiamo che i numeri identificano il tipo e le dimensioni di base del cuscinetto, mentre le sigle 2RS o 2Z ne descrivono la protezione.

Ma cosa significa trovare anche C3 alla fine della sigla? Questa abbreviazione indica l'entità del cosiddetto gioco interno del cuscinetto.

Cos'è il gioco interno di un cuscinetto?

In parole semplici, si tratta della piccola possibilità di movimento relativo tra l'anello interno e quello esterno del cuscinetto prima del montaggio.

Questo gioco è importante perché può variare, ad esempio, durante il montaggio o per effetto della temperatura di esercizio. Per questo i produttori offrono cuscinetti con diverse classi di gioco interno.

Sigla

Significato

C2

Gioco radiale inferiore al normale

CN

Gioco radiale normale

C3

Gioco radiale superiore al normale

C4

Gioco radiale superiore a C3

Se quindi trovi un cuscinetto con sigla C3, significa che presenta un gioco radiale interno iniziale maggiore rispetto a un cuscinetto con gioco normale. Questo può essere importante, ad esempio, nelle applicazioni in cui la temperatura varia durante il funzionamento o in cui il montaggio influisce sul gioco finale del cuscinetto.

La sigla C3 non significa che il cuscinetto sia automaticamente più resistente. In caso di sostituzione è quindi importante rispettare le indicazioni del produttore dell'attrezzatura e non scegliere un gioco maggiore solo perché sembra una soluzione più universale.

4. Altre sigle dei cuscinetti che vale la pena conoscere

Oltre alle abbreviazioni spiegate sopra, puoi incontrare anche altre sigle.

Nei comuni cuscinetti radiali rigidi a sfere a una corona SKF si utilizzano, ad esempio:

  • Z – schermo metallico su un lato del cuscinetto.
  • RS1 – tenuta a contatto su un lato del cuscinetto.
  • RSH – tenuta a contatto di tipo RSH su un lato del cuscinetto.
  • 2RZ – tenuta non a contatto su entrambi i lati del cuscinetto.
  • NR – scanalatura nell'anello esterno con anello di arresto.

Le singole sigle possono variare tra produttori e serie di cuscinetti, quindi è sempre opportuno fare riferimento alla documentazione tecnica del prodotto specifico.

Come scegliere correttamente un nuovo cuscinetto?

Torniamo ancora una volta al nostro esempio iniziale.

Se hai un cuscinetto con sigla 6205-2Z/C3, ora sai che:

  • 6205 indica un cuscinetto radiale rigido a sfere a una corona con dimensioni 25 × 52 × 15 mm.
  • 2Z indica schermi metallici su entrambi i lati.
  • C3 indica un gioco radiale interno superiore al normale.

Quando cerchi un cuscinetto sostitutivo è importante controllare tutti questi dati. Non basta quindi scegliere un cuscinetto qualsiasi con sigla 6205. Una versione diversa può infatti avere una tenuta o un gioco interno differenti e potrebbe non soddisfare i requisiti della tua attrezzatura.

Se la sigla del cuscinetto originale è leggibile, puoi utilizzarla come punto di partenza per cercare un ricambio corrispondente. Nella scelta, però, considera sempre anche le raccomandazioni del produttore della macchina.

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Ora che conosci il significato delle diverse sigle, scegliere il cuscinetto corretto può essere un po' più semplice. Sappiamo comunque che orientarsi tra tutti i tipi e le versioni disponibili non è sempre facile.

Se non sei sicuro di quale cuscinetto scegliere, non esitare a contattarci. Saremo lieti di consigliarti e aiutarti a trovare il cuscinetto adatto alla tua attrezzatura.

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